Cradletocradle stimola l’innovazione nell’edilizia

untitledIl Cradle to Cradle Products Innovation Institute (C2C) lancia un contest rivolto alle aziende che producono materiali per l’edilizia. L’obiettivo è la creazione prodotti per costruzioni che siano sicuri, salubri, economici e soprattutto che al termine del proprio ciclo di vita non divengano rifiuti, ma possano essere riutilizzati nel ciclo biologico o in un nuovo ciclo industriale.

 Il Concorso è stato ideato dal C2C in collaborazione con Make It Right, associazione no-profit, ed ha visto la partecipazione di oltre 144 produttori di materiali edili ecosostenibili.La Giuria, composta da professionisti del settore, dirigenti di Google e membri dell’US Green Building Council, selezionerà  i tre vincitori tra i 10 finalisti che saranno annunciati il 15 novembre prossimo riceveranno un premio in denaro dell’ammontare di $ 250.000.

Diamo un’occhiata ad alcune delle dieci innovazioni legate all’edilizia sostenibile che sono arrivate in finale.

Ecovative Design, isolamento delle pareti a base di funghi
Di Ecovative Design avevamo già parlato in un precedente articolo, a proposito di packaging. Ora l’innovativa azienda presenta la risposta ecosostenibile alle schiume plastiche per isolamento,  creandone una grazie all’uso del micelio dei funghi (le radici), che si sviluppa e cresce direttamente all’interno della parete muraria. In meno di un mese si forma uno strato di isolamento naturale che si asciuga trasformandosi in una parete isolante termicamente resistente,  priva di VOC ed ignifuga.

Bellwether Materials, isolamento in lana di pecora Questa azienda propone invece un isolante per pareti  realizzato in lana di pecora. Per realizzarlo occorre poca energia,  è  sicuro per l’ambiente e per le persone ed assolutamente riciclabile. Ha inoltre la capacità di assorbire le sostanze inquinanti presenti nell’aria.

Ecococon, pannelli in paglia
Pannelli portanti in paglia realizzati attraverso l’essicazione, super isolanti e modulari. Il sistema di pannelli in paglia è composto al 99,4% da materiali riciclati come paglia e legno.

-Roma, colori minerali per pareti
Vernici naturali, lavabili, prove di sostanze chimiche tossiche, ipoallergeniche e capaci di impedire ai batteri ed alle muffe di formarsi, assorbendo CO2 ed evitando l’insorgere di patologie respiratorie per gli abitanti della casa.

Tra gli altri prodotti finalisti  ci sono vari tipi di pannellature: i pannelli in fibra di cellulosa di Ecor, i pannelli strutturali riciclati di Stormwall Industrie ed i pannelli rinforzati in legno, paglia e cemento di Dutch Design Initiative. A questi si aggiungono i componenti per coperture realizzati da GR GreenBuilding Products a partire da scarti di pietra calcarea, bottiglie di palstica e confezioni e sacchetti alimentari. E tra le soluzioni più curiose non poteva mancare BioBrick, il Biomattone realizzato con batteri. Un mattone super riciclabile creato grazie all’azione congiunta dei batteri inseriti all’interno di un mix di aggregati.

Chi sarà il vincitore? Ve ne daremo notizia sulla nostra newsletter.  Ed intanto voi per quale votereste?

Se l’articolo è stato di tuo interesse, visita il nostro sito: www.greenactions.it ed iscriviti alla newsletter gratuita.

This entry was posted in Edilizia and tagged , , , , . Bookmark the permalink.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>